Dalla disinfestazione alla distribuzione di disinfettanti

Buongiorno,
siamo una ditta di pulizie e cerchiamo uno strumento a batteria che possa essere utilizzato per trattamenti disinfettanti / sanificazione. Che autonomia ha il modello Soffy Mobile se abbinato alla pompa a zaino?

.. Soffy Mobile ha un’autonomia <24 min alla max potenza. Il nostro abbinamento con soffiatore e pompa a zaino, include il kit include 1 batteria e il caricabatterie. Se ha necessità di avere una maggior autonomia nel nostro
shop può trovare anche una batteria di ricambio aggiuntiva.

 

Salve,
passo molto tempo nel mio giardino sia di giorno che di sera, ma d’estate la convivenza con le zanzare è impossibile. Cosa mi consigliate?

.. sicuramente Soffy è la soluzione contro i fastidiosi insetti, a seconda dell’ampiezza del giardino possiamo consigliare il modello più adatto. Se il suo giardino non è molto esteso e dotato di una presa elettrica il prodotto più semplice adatto anche ad utilizzatori non esperti è Soffy 1.1 con la flex bag da 4 litri. Consigliamo anche il trattamento con le compresse larvicida nei ristagni d’acqua.

 

Buongiorno,
ho la passione per il giardinaggio e l’agricoltura, ho un giardino abbastanza grande che ricopre i 4 lati della mia abitazione, un orto e un piccolo vigneto. Ho spesso il problema delle cimici e dei moschini. Quale Soffy è adatto al mio caso?

.. Soffy Mobile o Soffy 3.1 in combinata con la pompa a zaino a batteria. Entrambi consentono di muoversi senza le limitazioni del filo. La differenza tra batteria e il modello a motore è nell’autonomia, se ha superfici molto ampie meglio il modello a motore. Suggeriamo in entrambi i casi il modello con pompa a zaino perchè permette di avere una maggior autonomia nel litraggio, maggior gittata, anche verso l’alto se è in presenza di siepi o alberi molto alti, oltre che essere molto versatile perchè le consente di avere 3 prodotti in 1: soffiatore, nebulizzatore, pompa a precompressione a batteria con lancia. Zapi è efficentissimo con moschini e cimici, per questi ultimi consigliamo di trattare anche i muri esterni dell’abitazione, dopo una decina di minuti il risultato è visibile e permane nel tempo.

 

 

Chikungunya, Iss avverte: “Epidemia continuerà, bisogna disinfestare”

Gianni Rezza, direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità: “Focolai non sono spenti”. Per l’esperto, le temperature miti favoriscono la presenza delle zanzare che hanno già provocato 102 casi della malattia nel Lazio

È probabile che l’epidemia di chikungunya continuerà anche a ottobre. A dirlo è Gianni Rezza, direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità che dall’ inizio sta monitorando il diffondersi della malattia che, nel Lazio, ha già colpito 102 persone.

“Servono interventi di disinfestazione”

“Durante il giorno”, spiega l’esperto, “le zanzare sono ancora attive. I focolai a Roma non sono spenti, il contagio continua. Servono interventi pesanti e mirati di disinfestazione”. La malattia proseguirà nella sua diffusione perché le temperature sono ancora miti e queste favoriscono la presenza della zanzara tigre che trasmette il virus. Il freddo dell’inverno, invece, potrà essere un alleato per contrastare il contagio.

Il blocco delle donazioni di sangue

Sulla questione delle disinfestazioni, la sindaca Raggi ha rivendicato la scelta di utilizzare disinfestanti naturali, non nocivi. “Non conosco direttamente le misure prese dal Comune”, commenta Rezza, “dico solo che neanche il Ddt ha mai fatto male a nessuno. L’importante è disinfestare come si deve”. L’epidemiologo sottolinea che la chikungunya ha avuto anche effetti ‘collaterali’ pesanti: “Ricordiamo che questa epidemia ha causato il blocco delle donazioni di sangue in tutta la Asl Roma 2, oltre un milione di persone”, sottolinea Rezza. Il numero di contagi, intanto, rimane stabile: sono circa dieci al giorno”.

La chikungunya e il caso del 2007

La chikungunya è una malattia virale, trasmessa dalla puntura di zanzare infette, che può provocare febbre acuta e sintomi simili all’influenza. In sé non è mortale e i disagi spariscono dopo qualche giorno. Il primo focolaio, quest’anno, si era manifestato a fine estate ad Anzio, nel Lazio. In Italia i primi casi noti vennero registrati nel 2007, in Emilia Romagna. “In quel caso c’era un focolaio ben definito”, ha ricordato Rezza, “concentrato in due paesi limitrofi. Ci furono strascichi che arrivarono a Bologna, e registrammo nuovi casi fino ai primi di ottobre. Ma lì si intervenne pesantemente, e la situazione è tornata alla normalità”.

Tratto da : tg24.sky.it

PERCHE’ DOVREI SCEGLIERE PROPRIO SOFFY?

Il caldo estivo e’ arrivato anche quest’anno, dandoci la possibilità di potere finalmente uscire dalle mura domestiche. E anche i nostri cani e gatti possono finalmente uscire dal lungo “letargo domestico” invernale e correre nei giardini.
Ma il piacere di godersi gli spazi aperti è minacciato, come sempre, dalle fastidiose zanzare che limitano in tutto o in parte la permanenza nei giardini.
Questi insetti sono ormai noti anche per la possibilità di trasmettere malattie anche molto gravi (a volte letali) sia per gli esseri umani che per gli “amici” animali. Per questi ultimi conosciamo i rischi derivanti da Leishmaniosi e Filariosi cardiopolmonare e tutti ci rivolgiamo al nostro veterinario di fiducia per attuare la prevenzione migliore.
Poi ci rivolgiamo ad Internet dove sono ormai migliaia i siti che ci informano sulle varietà delle zanzare, da dove provengono, come si moltiplicano, ecc. e su quali siano i rimedi più efficaci per la lotta alla zanzara, dal togliere l’acqua dai sottovasi, alla coltivazione di piante quali basilico, lavanda, aglio ed altri vegetali non graditi alle zanzare (ammesso siano efficaci non possiamo certo creare un giardino a base di aglio…), fino all’ “adozione” di pipistrelli tramite la costruzione di rifugi “bat-box”. Non tutti questi rimedi risultano però efficaci, oppure sono costosi, o ancora spesso la soluzione è peggiore del problema (con tutti il rispetto e le preziose qualità benefiche dell’aglio e il simpatico aspetto del pipistrello).
Cosa facciamo quindi ogni anno? Facciamo ciò che abbiamo sempre fatto, comprando ogni tipo di repellente spray, oli, zampironi, citronelle ecc..
Risultato? Veniamo punti lo stesso, siamo sempre “lubrificati” da unguenti dall’odore spesso sgradevole, rinunciamo a stare all’aria aperta e ci rechiamo poi nelle farmacie per acquistare le “penne” all’ammoniaca per alleviare l’insopportabile prurito.
Come possiamo davvero prevenire tutto questo? Come possiamo credere che dopo tanti fallimenti ogni nuovo metodo proposto mantenga le promesse? Come non pensare di spendere soldi in rimedi che alla prova dei fatti si rivelino assolutamente inefficaci?
SOFFY ha da sempre perseguito l’obiettivo di ottenere risultati concreti nella lotta domestica alla zanzara, cercando di concentrare tecnologia, efficacia ed economicità in un unico utensile.
Ma perchè’, dopo avere consultato tantissimi siti internet, valutato strumenti e prodotti in commercio dovrei scegliere proprio SOFFY?
I motivi sono pochi ma molto semplici e concreti, e possiamo esporli analizzando il problema della lotta alle zanzare (e le sue soluzioni) per singoli aspetti di valutazione.
Piano TECNOLOGICO: Soffy usa il metodo della nebulizzazione, l’unico metodo in grado di creare minuscole particelle di miscela disinfestante in grado di coprire l’ambiente a 360°;
Piano TEMPORALE: disponendo di un tuo utensile personale puoi intervenire in modo sistematico, a frequenza programmata, ma anche per esigenze contingenti. Sarai tu a valutare quando serve una disinfestazione maggiore e potrai essere tu a farla, in piena autonomia, nel momento che ritieni più opportuno;
Piano ACCESSIBILITA’: Soffy, specie nella versione elettrica Soffy 1.1, è estremamente leggero e maneggevole e la disinfestazione può essere fatta proprio da tutti (minori esclusi), non occorre essere certo avere dei muscoli allenati!
Piano POLIFUNZIONALE: Soffy ancor prima di essere un sicuro strumento di disinfestazione domestica è utilizzabile come soffiatore: d’ estate lo si utilizza per la disinfestazione, in autunno per le foglie. Ricordiamo comunque che Soffy è utilizzabile anche perla disinfestazione di altri insetti, come mosche, cimici, ecc.
Piano SALUTE: Soffy consiglia l’uso di prodotti disinfestanti a bassissima o nulla tossicità, come il piretro naturale, al fine di consentire un risultato sicuro anche per la permanenza in giardino di persone, bambini e animali domestici.
Piano ECONOMICO: se paragonato ad interventi di disinfestazione professionale o ad altri utensili in commercio (alcuni superano i mille euro!) Soffy risulta essere senza dubbio conveniente, vantaggioso, ed economico. Se da maggio ad ottobre ognuno di noi tenesse conto di tutte le spese sostenute per la lotta alle zanzare, dagli spray allo zampirone, dalle zanzariere ai prodotti post-puntura, ecc.. e lo rapportasse al n° di “punture” comunque ricevute e tempo trascorso all’aperto, si pentirebbe di non avere investito un centinaio di euro in più nella prevenzione e lotta anti-zanzare.
Consigliamo comunque di acquistare anche qualche spray repellente…. per quando vi allontanerete dal vostro giardino!!